La lucidità lungimirante di Cesare e il moralismo filisteo di Cicerone, la disperazione e la comicità di Catullo, la meditazione oraziana sul tempo e la morte, il patriottismo di Tito Livio, la dolente pietas di Virgilio per la condizione umana.

Il riflesso degli antichi nell’esperienza letteraria di uno dei maggiori scrittori del Novecento, dal nazionalismo degli anni giovanili alla denuncia dei miti velenosi del fascismo.

Emanuele Narducci, La gallina Cicerone. Carlo Emilio Gadda e gli scrittori antichi, Firenze, Leo S. Olschki Editore, 2003, 151pp., ISBN 88-222-5198-9.

Emanuele Narducci è ordinario di Letteratura Latina a Firenze; ha dedicato libri e articoli a Cicerone e alla cultura della tarda rebubblica romana, all’epica di età neroniana, alla storia degli studi classici tra Otto e Novecento.

Published by The Edinburgh Journal of Gadda Studies (EJGS)

ISSN 1476-9859

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