buggerare

M 530 All’incontro de’ più ansimanti cilindri, de’ più buggerati copertoni; G 309 In poche parole gli avevano buggerati a loro, questi due poveri baciocchi; Sdc 390 [CdD 66] buggerato a un tempo e dal fantasma e dalla gloria del Vate; –•– CdD 364 feudatari lukonesi, buggerati alcuni dalla ruggine degli anni; EP 236 antecipò e’ scenici triunfi del suo Mavorte buggerato alle folgori annientatrici del gastigo d’Iddio; 263 torvo, mascelluto, buggerando e dittante; QP 121 [QPL 391] sì che me ne buggero de tutte ste superstizzione [QPL de tutte ste idee de superstizzioni] de la gente; 181 puzzoni pure loro, li possino buggerà; 182 allora m’hanno bell’e buggerata a me; 231 ministrogallo delle di lui buggerate non-finanze; 96 lì non c’è nessuno che te buggera; QPL 446 a furia de «me pozzino buggerà si nun è vero»; RaI 1128 <I> due si ritenevano molto avveduti e molto lesti a buggerare i villani; SD 707 La strada era seminata di berretti, di occhiali perduti, di pneumatici buggerati.

«ingannare», voce dial. romanesca per cui cfr. la n(M) 983 in CdD 66: «è voce belliana (cfr. ad es. i sonetti 988 e 2096) [...] vale in genere “truffare, prendersi gioco di”, ma qui [Sdc 390], semplicemente, “tenuto basso”». È però att. (e condannata come volgare) da Fanf., Petr. sup. (s. v. «buscherare») e Fanf. uso e corrisponde al mil. bolgirà e bozzarà, per cui cfr. Dossi: D 331; Na 3675, 3676. La prosa gaddiana contempla anche una vasta serie di corradicali: dal sost. «buggera» (QP 78 [QPL 352]: «Chell’atra buggera della [QPL del] pipe-line, che doveva pompare il petrolio»; QYL 406: «so’ tutte buggere»; 430: «Sortanto quelle du’ bùggere de casseforti»), al sinon. «buggerata», usato anche in forma agg. (An 233: «Nel fondo di ogni poesia del costume e del tempo c’è, forse, una buggerata meccanica»; QPL 424: «e tutte buggerate de punta de cortello»), all’agg. e agg. sostantivato «buggerone» (AAF142: «Spero non te ne avrai a male di questo tono un po’ buggerone»; CdD 306: «con la grinta buggerona della falsità»; LTraverso 45: «E sono invece i galantuomini e gli amici che ne fanno [proposte] alla mia penna buggerona»; QP 115 [QPL 385]: «vojo [QPL vojjo] dì quer buggerone d’un ciondolo portascarogna»; RD 970: «o un qualche altro buggerone d’un corno inglese»; 973: «le penne stilografiche buggerone»; TR 212: «Questo modo poltrone e buggerone»; VM 435: «la birberia [...] d’un Cupidone buggerone»; VS 49: «non con quei buggeroni di studenti di Salamanca»), alla neof. «buggeratorio» (TR 230: «non senza enfasi buggeratoria»).

Published by The Edinburgh Journal of Gadda Studies (EJGS)

ISSN 1476-9859

© 2003-2020 by Paola Italia & EJGS. First published in Glossario di Carlo Emilio Gadda «milanese». Da «La meccanica» a «L’Adalgisa» (Alessandria: Edizioni dell’Orso, 1998). Artwork © 2003-2020 by G. & F. Pedriali.

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