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Secondo il capitano Gaddus, questa saviezza tecnica doveva accompagnare e talvolta precedere gli impulsi del cuore e le lucubranti giroscopìe del cervello. Le maniglie delle porte non possono essere fabbricate a caso, come vien viene, ma devono essere disegnate da un tecnico dotato di cognizione e di immaginativa: e meglio additittura sarebbe se le avesse a calcolare un ingegnere. Le vitarelle che non mordono, le caraffe che ti spandono l’acqua sulla tovaglia, i turaccioli secchi e briciolòsi e i cavatappi di latta, le scarpe di cuoio non stagionato, le penne stilografiche buggerone, le catenelle del water-closet (1) che ti rimangono in mano, sono altrettanti simboli di quello che può essere, anche nella attività dello spirito, l’inizio esiguo di una grossa stortura, d’un malanno, d’una catastrofe. È ammissibile che una collettività civile, dopo quarant’anni che fabbrica ed impiega catenelle, non avverta che le son troppo dèboli, quelle che fabbrica, e che le vanno fatte dimolto ma dimolto più salde?

Perché lo strappo sciocco della fante o lo spirito tratto del signorino di casa non si faranno mai ad imitare la sollecitazione modulatamente crescente di cui le farebbe oggetto la mancina mano e la matematizzata anima di Leonardo? Catenelle più salde costeranno quattro lire di più: ma chi non spende entusiasticamente quattro lire, pur di garantire al suo gabinetto, e sciacquone, indefettibili servigi di catenella? L’intasamento del gabinetto, di qualunque gabinetto tu consideri, è un troppo brutto scherzo, anche nei paesi di antica civiltà, perché non si cerchi in ogni modo di scongiurarlo. Tanto più che, appena rabberciar la catena con un po’ di spago, l’intasamento è poi seguito le più volte da orroroso rigùrgito.

A proposito di gabinetti, il capitano Gaddus aveva avuto l’occasione, un bel giorno, di lasciar cader l’occhio (in «quarta» pagina d’un enorme quotidiano di 32 pagime) sulla réclame di una vasca da gabinetto completa di seggiuolo e coperchio: della quale vasca si dava anche il disegno, lì per lì, nonché le principali misure, e interassi, e il calibro dei bulloni per fissarla. Fu anzi il disegno ciò che attrasse per primo, com’è ovvio, l’occhio di lince del capitano Gaddus. E se ne illustravano i pregi con sì mirabili perifrasi, o mediante così analitici richiami alla realtà indistruttibile delle funzioni da quella porcellana adempiute, che l’anima nobile e oltremodo sensitiva del detto capitano fu tutta issofatto in una vibrazione di consensi, in un luccichìo di felicità e di abbandono, come la pancia bianca della triglia quando la vediamo che felice guizza e dà volta, dentro la letizia del suo proprio elemento: e poi la si spicca repentina alle lontananze, qual fuggitivo siluro. Una di quelle perifrasi il capitano Gaddus la suol ricordare ancora oggigiorno, di tanto in tanto, ma solo in un crocchio de’ più fidi amici e vecchi lupi, tutti, di terraferma, che pazientemente lo stanno ad ascoltare con la pipa in bocca: non ostante l’organizzazione alquanto probabilistica della sua attuale memoria d’ogni evento passato. La perifrasi di quel valente disegnatore e propagandista suonava press’a poco così: «Dimensioni insufficienti (inadequate dimensions) del bacile ellittico, nel senso dell’asse maggiore dell’ellisse, possono esser causa, da parte dell’utente, di eventuale involontaria erogazione di liquido organico al di là dell’orlo anteriore del bacile stesso. Per ovviare nel modo più assoluto ad un simile inconveniente, la nostra vasca modello Brahmaputra - K - 728, come appare dalla figura (as it appears from the sketch above) è stata alquanto bombata sul davanti in forma di borsa (a somewhat rounded before in the shape of a purse), mentreché il suo labbro, nel medesimo punto, è stato rialzato di qualche centimetro in guisa da imitare la prua di una nave: (so as to reproduce the bow of a ship): e ciò in corrispondenza di una parimenti opportuna interruzione del sedile di mògano. Quest’ultimo dispositivo offre il notevole vantaggio (the remarkable advantage) di evitare che il legno, per quanto verniciato e lucidato con grande accuratezza, possa venir investito dalle normali emissioni di liquido organico, la cui azione dopo breve uso risulterebbe deleteria per la vernice, attaccando a lungo andare anche la fibra vegetale. Invece la porcellana della nostra casa, la cui fondazione risale all’anno e al mese stesso della battaglia del capo Trafalgar, (the same year and month of the battle at the cape of Trafalgar), vi resiste per un tempo praticamente indefinito». Seguivano le misure: in inches.

Il capitano Gaddus, ultimata la lettura del trafiletto, aveva le lagrime agli occhi. «Una commozione profonda si era impadronita di lui»: al pensiero che esistesse sulla terra una persona così seria, così garbata, così nobilmente modesta, come l’autore di quei pochi giri di parole, che dietro compenso d’una quindicina di sterline ogni fin di mese accudiva a redigere e a diffondere nel mondo i richiami pubblicitari della sua ditta. Onesta nei giorni, sostenuta da un entelechia (2) secolare, dopo un conato secolare pervenuta ad elevarsi tant’alto, cioè a fabbricante di tanto benemeriti vasi di porcellana. E mezzo ingobbito, lui, dal disegno e dallo scrivere, sotto un piatto riflettore con la luce accesa alle undici della mattina, tra fumi e nebbie e grigiore, della cimmeria metròpoli.
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1. Gabinetto a tenuta idraulica.

2. Spirito di perfettibilità, tensione interna verso il meglio, nella nota dizione aristotelica.

from Le bizze del capitano in congedo, RR II 973-75

Published by The Edinburgh Journal of Gadda Studies (EJGS)

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